Il casco della Meloni
Eh gia’….un casco…..cosa potrebbe centrare con l’attuale primo ministro Italiano?
Forse il cognome, che potrebbe alludere al frutto a forma appunto di casco ?
Noo.
La liberta’ invece si: quella ci ha a che fare.
Come mai ?
La Meloni per tutta l’epidemia di COVID19 si spese per criticare le scelte liberticide fatte dal governo di allora, che avevano spesso poca o nessuna giustificazione scientifica o financo logica.
Allora non c’era da sorprendersi, con un governo di sinistra e un ministro della sanita’ staliniano della peggior specie. E si sa, tutte le dittature adorano il controllo delle persone.
Ora invece che al governo ci sta comodamente lei, cosa fa la nostra ?
Fa inserire nella legge per le prossime Olimpiadi un codicillo di due righe, inserito dicono i resoconti “durante i lavori della commissione”, quindi un po’ alla chetichella. Senza preamboli e giustificazioni il codicillo recita un po’ cosi’: per andare a sciare e’ obbligatorio il casco.
Inutile dire che l’uso del casco per lo sci di discesa, benche’ di moda, non e’ in realta’ supportato da nessuno studio controllato, come lo e’ invece il suo utilizzo in bicicletta, dove non e’ obbligatorio.
Rimane il dubbio, direi lecito, che anche in questo governo alligni qualche amante del controllo dall’alto, dell’oppressione e dell’angariare i cittadini, per il solo gusto di poterlo fare.
Per gli amanti della liberta’: andate a sciare nei paesi che rispettano maggiormente la liberta’ delle persone. Non avete che l’imbarazzo della scelta: tutto il resto dell’arco alpino !